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Cosa vuole davvero chi scrive?

Questo strumento riconosce l'intento di un messaggio in italiano: che cosa vuole ottenere chi scrive. Distingue una domanda da un reclamo, una richiesta di acquisto da una disdetta, una segnalazione da una richiesta di assistenza. Incolli il messaggio e ottieni l'intento individuato, così puoi smistarlo, dargli priorità o far partire la risposta giusta.

● Stabileper richiesta + per elemento$0.003
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Esegui questo sui nostri server con il tuo account. Gli strumenti gratuiti girano nel tuo browser; questo viene addebitato sul tuo saldo KIT al prezzo indicato sopra.

Non il tono, ma lo scopo

Il sentiment dice se un messaggio è positivo o negativo; l'intento dice cosa la persona vuole. Sono cose diverse: «Complimenti, ma vorrei disdire l'abbonamento» è di tono positivo e di intento «disdetta». Concentrarsi sullo scopo è ciò che serve per instradare bene: una richiesta di prezzo va al commerciale, un problema tecnico all'assistenza, una disdetta a chi gestisce i contratti. Lo strumento guarda proprio a questo, non all'umore di chi scrive.

Categorie su misura

Funziona con gli intenti tipici dei messaggi ai clienti — informazione, acquisto, assistenza, reclamo, disdetta, sollecito — e si adatta al tuo contesto se hai categorie tue. Un e-commerce e uno studio professionale ricevono richieste diverse: l'obiettivo è mettere ogni messaggio nella casella che poi userai per lavorarlo. Restituisce l'intento prevalente e, quando un messaggio ne contiene più d'uno, lo segnala invece di forzare un'unica etichetta.

Perché smistare in automatico

Ordinare a mano le email in arrivo è lento e incostante, soprattutto quando ne arrivano tante insieme. Riconoscere l'intento fa partire la catena giusta: mandare il messaggio all'ufficio competente, dare priorità a una disdetta che rischia di perdere un cliente, preparare una risposta pertinente. Puoi analizzare un messaggio alla volta o un elenco intero: l'intento è l'informazione che decide dove il messaggio deve andare.

Casella di posta condivisa

Le email che arrivano a info@ vengono etichettate per intento — preventivo, assistenza, reclamo — e finiscono direttamente all'ufficio giusto.

Fermare le disdette in tempo

Un'attività riconosce subito i messaggi con intento di disdetta e li gira a chi può proporre una soluzione prima che il cliente se ne vada.

Chatbot e moduli di contatto

Le richieste inviate dal sito vengono classificate per intento, così ogni persona riceve la risposta iniziale pertinente senza attese inutili.

Che differenza c'è con l'analisi del sentiment?

Il sentiment misura il tono; l'intento misura lo scopo. Un messaggio cortese può nascondere una disdetta: per smistare e dare priorità conta cosa la persona vuole, non se è di buon umore.

Posso usare categorie mie?

Sì. Oltre agli intenti tipici (informazione, acquisto, assistenza, reclamo, disdetta), puoi indicare le categorie del tuo contesto e i messaggi vengono classificati su quelle. Così l'etichetta corrisponde a come lavori davvero.

E se un messaggio ha più intenti insieme?

Capita spesso: una domanda più un reclamo, per esempio. Lo strumento indica l'intento prevalente e segnala gli altri presenti, invece di forzarne uno solo.

Serve per instradare i ticket in automatico?

Sì, è uno degli usi principali: riconosciuto l'intento, il messaggio va all'ufficio o alla coda giusta. Lo colleghi al tuo flusso via API o lo usi da questa pagina per provare.

Quanto costa?

$0.003 a richiesta più $0.0135 per ogni messaggio analizzato. Classificare una email costa una frazione di centesimo di dollaro. Prezzo pubblicato, niente abbonamento.

I messaggi restano privati?

Vengono elaborati per la classificazione e poi eliminati, senza essere archiviati né riutilizzati. Non serve registrarsi né lasciare una carta.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/text/intent

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/text/intent \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"items":["valor-1","valor-2"]}'
{
  "items": [
    "valor-1",
    "valor-2"
  ]
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "text.intent",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

per richiesta$0.003
per elemento$0.0135

Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.

max_tokens20000
HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.
422task_failedL'attività non è andata a buon fine: non ti viene addebitato nulla.

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