ForHosting KIT · Verifiche e controlli

Validazione URL

La validazione URL controlla che un indirizzo web sia scritto in modo corretto: protocollo, dominio, porta, percorso e parametri. Ti dice se il link è valido, lo scompone nelle sue parti e segnala gli errori tipici, come uno spazio di troppo o un dominio incompleto. Utile a chi gestisce moduli, cataloghi o redirect.

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Funziona nel tuo browser: gratis, senza registrazione, i file non escono dal tuo dispositivo.

Cosa significa “URL valido”

Un URL valido rispetta una struttura precisa: schema (https), nome del dominio, eventuale porta, percorso e parametri dopo il punto interrogativo. Lo strumento verifica che ogni pezzo sia al posto giusto e che non ci siano caratteri proibiti o spazi. Attenzione: “valido” vuol dire “scritto bene”, non “esistente” — un indirizzo può essere formalmente corretto e portare comunque a una pagina che non c’è più.

Le parti che ti mostra

Dopo il controllo vedi l’URL scomposto: protocollo, dominio, sottodominio, percorso e ogni parametro separato con il suo valore. Serve quando devi capire perché un link non funziona o quando prepari redirect e devi confrontare vecchio e nuovo indirizzo. Avere le parti già divise fa risparmiare tempo rispetto a leggerle a occhio in una stringa lunga piena di parametri.

Gli errori più comuni che intercetta

Lo spazio incollato per sbaglio a inizio o fine, il classico “http://” dimenticato, la doppia barra di troppo, il dominio senza estensione, i parametri con la sintassi rotta. Sono errori banali che però mandano in pagina 404 un cliente o rompono un import di dati. Passare la lista di link dal KIT prima di pubblicarli evita la figuraccia del link morto.

Come lo usi

Incolla il link nella pagina e premi Esegui: gira nel tuo browser, gratis e senza limiti, e i dati non vengono inviati da nessuna parte. Se invece devi controllare tanti URL in automatico — per esempio dentro un import di catalogo o un flusso di pubblicazione — c’è anche l’API, a $0.002 a richiesta. Stessa verifica, canale diverso.

Redirect dopo un cambio di sito

Chi rifà il sito di Tecnoedil Verona S.n.c. deve mappare centinaia di vecchi indirizzi sui nuovi. Validare ogni URL prima di caricare la lista dei redirect evita di pubblicare regole rotte che manderebbero i visitatori su una pagina inesistente.

Link in una newsletter

Prima di inviare la newsletter mensile, chi la scrive incolla ogni link nel KIT per essere sicuro che non ci sia uno spazio nascosto o un “http” mancante: un link morto in una email arriva a migliaia di persone tutte insieme.

Import di un catalogo prodotti

Un e-commerce importa un file con gli URL delle schede fornitore. Validare la colonna prima del caricamento intercetta gli indirizzi malformati, così l’import non si blocca a metà.

“Valido” vuol dire che la pagina esiste?

No. Questo strumento controlla che l’URL sia scritto correttamente, non che la pagina risponda. Un indirizzo può essere formalmente perfetto e portare a un errore 404. Per sapere se un link è raggiungibile serve un controllo di stato, che è un altro strumento.

Che tipi di errore segnala?

Spazi indesiderati, protocollo mancante o sbagliato, dominio senza estensione, barre doppie, caratteri non ammessi e parametri malformati. Per ognuno ti indica dove si trova il problema, così lo correggi al volo.

I miei link vengono inviati a un server?

No. La validazione gira interamente nel tuo browser: i link che incolli non escono dal dispositivo. È gratis, senza limiti e senza registrazione. Solo se usi la versione via API i dati passano dai nostri server, dove vengono elaborati e non conservati.

Riconosce anche gli URL con caratteri accentati o non latini?

Sì: gestisce i domini internazionalizzati e i percorsi con caratteri accentati, mostrandoti sia la forma leggibile sia quella codificata. Utile con indirizzi italiani che contengono lettere come è o à nel percorso.

Posso validare molti URL in una volta?

Nel browser controlli un link alla volta, gratis. Per liste lunghe conviene l’API, che accetta le richieste una dopo l’altra a $0.002 ciascuna e ti restituisce l’esito di ognuna.

Funziona dal telefono?

Sì. Gira nel browser del telefono senza installare niente: incolli il link, leggi il risultato e correggi. Comodo quando controlli al volo un indirizzo ricevuto in chat.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/verify/url

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/verify/url \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"items":["valor-1","valor-2"]}'
{
  "items": [
    "valor-1",
    "valor-2"
  ]
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "verify.url",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

per richiesta$0.002

Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.

HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.

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