ForHosting KIT · Notifiche e automazioni

Se qualcosa fallisce, riprova da solo

flow.retry fa ripetere automaticamente un’operazione fallita, un numero di volte che definisci tu, prima di segnalarla come definitivamente non riuscita — utile per errori temporanei come una connessione instabile o un servizio esterno momentaneamente occupato altrove, fuori dal tuo controllo.

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Non tutti gli errori sono definitivi

Un tentativo che fallisce non sempre significa che l’operazione è impossibile: a volte è solo un servizio momentaneamente occupato, una connessione instabile, un timeout passeggero. Trattare questi casi come un fallimento definitivo butta via lavoro che sarebbe riuscito al secondo tentativo. flow.retry riprova automaticamente prima di dichiarare la resa, risparmiando l’intervento manuale per i casi in cui serve davvero un occhio umano.

Come si configura il ritentativo

Indichi quante volte riprovare e quanto tempo aspettare tra un tentativo e l’altro — un’attesa fissa, oppure crescente a ogni tentativo per non insistere subito su un servizio già in difficoltà. Se anche l’ultimo tentativo fallisce, l’operazione viene segnalata come fallita in modo definitivo, con lo storico di tutti i tentativi effettuati e il motivo di ciascun errore, così sai esattamente cosa è successo.

Dove si combina meglio

Il ritentativo automatico rende più solide le catene di più passaggi e i webhook verso sistemi esterni: se un passaggio della catena fallisce per un motivo temporaneo, o se il tuo sistema non risponde subito a un webhook, il ritentativo evita di perdere l’intera esecuzione per un intoppo passeggero, senza bisogno di rilanciare tutto a mano da capo, sorvegliando l’operazione in prima persona.

Prezzo per ogni tentativo effettivamente fatto

Paghi $0.002 per ogni tentativo di ritentativo effettivamente eseguito, non per la sola configurazione. Se un’operazione riesce al primo tentativo, non c’è alcun costo di ritentativo aggiuntivo: paghi solo per i tentativi in più che servono davvero a recuperare un errore temporaneo, non per quelli mai avvenuti né per la sola configurazione impostata in partenza dal tuo flusso di lavoro.

Webhook che riprova se il sistema non risponde

Rossi & Figli S.r.l. collega il ritentativo automatico ai webhook verso il proprio gestionale: se il sistema è momentaneamente offline per un aggiornamento, l’evento non va perso, ma riprovato più volte finché non viene ricevuto.

Invio email che assorbe un errore temporaneo

Consulenza IT Marchetti S.r.l. imposta tre tentativi automatici per l’invio delle email di fatturazione, così un problema momentaneo del server di posta non fa saltare l’avviso ai clienti.

Passaggio di una catena che si riprende da solo

In una catena che legge un documento e lo elabora, Web Agency Nuvola S.r.l. ha collegato il ritentativo al passaggio di lettura, il più esposto a errori temporanei di connessione con il servizio esterno del cliente.

Quanti tentativi vengono fatti prima di dichiarare l’operazione definitivamente fallita?

Lo decidi tu al momento della configurazione: puoi impostare da uno a più tentativi, con l’intervallo di attesa che preferisci tra uno e l’altro.

L’attesa tra un tentativo e l’altro è sempre la stessa?

Puoi scegliere un’attesa fissa oppure crescente a ogni tentativo, così da non insistere subito su un servizio che sta già avendo problemi, dandogli il tempo di riprendersi.

Pago per ogni tentativo o solo per quello riuscito?

Paghi $0.002 per ogni tentativo effettivamente eseguito. Se l’operazione riesce al primo colpo, non ci sono tentativi aggiuntivi e nessun costo di ritentativo.

Posso vedere lo storico dei tentativi fatti su un’operazione?

Sì, ogni tentativo viene registrato con il proprio esito, così puoi capire se un errore era isolato o se si ripete sistematicamente e merita un’indagine più approfondita.

Ha senso su qualsiasi tipo di operazione o solo su alcune?

È più utile su operazioni esposte a fattori esterni instabili — webhook, invii email, chiamate a servizi di terze parti. Per un errore dovuto a dati sbagliati in partenza, riprovare non cambia il risultato: in quel caso il problema va corretto a monte.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/flow/retry

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/flow/retry \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"input":"…"}'
{
  "input": "…"
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "flow.retry",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

per richiesta$0.002

Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.

HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.

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