Controllo uptime del sito
Il controllo uptime interroga il tuo sito a intervalli regolari e ti dice se risponde o è irraggiungibile. A ogni verifica registra il tempo di risposta e il codice di stato; se il sito cade, ricevi subito un avviso, così te ne accorgi tu prima dei clienti.
Perché tenere d’occhio l’uptime
Un sito giù è un negozio con la saracinesca abbassata: chi arriva se ne va, e spesso non torna. Il problema è che raramente sei il primo ad accorgertene — di solito te lo dice un cliente al telefono, con un’ora di ritardo. Il controllo uptime ribalta la situazione: interroga il sito per te, notte e giorno, e ti avvisa nel momento esatto in cui smette di rispondere. Recuperi quei minuti preziosi tra il guasto e la riparazione.
Cosa misura a ogni verifica
A ogni giro il KIT chiede la tua pagina come farebbe un visitatore e annota tre cose: se ha risposto, quale codice di stato ha restituito e quanto ci ha messo. Così non vedi solo “su/giù”, ma anche i rallentamenti: un sito che passa da mezzo secondo a otto secondi è un campanello d’allarme prima ancora che vada offline del tutto. Lo storico ti aiuta a capire se è un caso isolato o un problema che si ripete.
Prezzo e frequenza dei controlli
Scegli tu ogni quanto verificare. Ogni controllo costa $0.002, senza canone fisso: paghi le verifiche effettivamente eseguite. Un controllo ogni cinque minuti costa comunque pochi centesimi al giorno, e puoi alzarne o abbassarne la frequenza in qualsiasi momento. Nessun abbonamento e nessun impegno: se sospendi il monitoraggio, la spesa si ferma con lui. Puoi tenere un controllo fitto sull’e-commerce e uno più rado sul sito vetrina, calibrando la spesa dove serve davvero.
Casi d'uso
L’e-commerce che non può stare fermo
Rossi & Figli S.r.l. vende online: ogni ora di sito giù è fatturato perso. Con un controllo ogni pochi minuti, appena il carrello smette di rispondere arriva l’avviso e si può chiamare l’hosting prima che se ne accorgano i clienti.
Il sito vetrina del professionista
Uno studio con il sito come primo biglietto da visita vuole solo sapere se è raggiungibile. Un controllo ogni quindici minuti basta: se cade di notte, la mattina c’è già l’email con l’ora esatta del disservizio.
Dopo un cambio di hosting
Hai appena migrato il sito su un nuovo server? Tieni il monitoraggio attivo nei primi giorni: se qualcosa non regge il carico o cade a intermittenza, lo vedi subito con lo storico dei tempi di risposta invece di scoprirlo per caso.
Domande frequenti
Ogni quanto viene controllato il sito?
Imposti tu l’intervallo. Per un sito vetrina bastano controlli più radi; per un e-commerce conviene una frequenza alta, così l’avviso arriva entro pochi minuti dal disservizio.
Come vengo avvisato quando il sito va giù?
Ricevi l’avviso via email; chi ha sistemi propri può ricevere anche un webhook. Ti segnaliamo sia la caduta sia il ripristino, così sai anche quando il sito è tornato online.
Il monitoraggio distingue un sito lento da un sito giù?
Sì. A ogni verifica registriamo il tempo di risposta oltre al codice di stato: vedi i rallentamenti prima che diventino un blackout, non solo la differenza tra acceso e spento.
Da dove viene fatto il controllo?
La richiesta parte dalla nostra infrastruttura, non dal tuo computer: il sito viene verificato anche se il tuo PC è spento. Il controllo continua a girare per conto suo.
Quanto costa e devo sottoscrivere un piano?
Nessun piano da sottoscrivere: ogni controllo costa $0.002 e paghi solo quelli eseguiti. Prezzo pubblicato, niente canone mensile, stop quando vuoi.
Posso controllare più siti insieme?
Per sorvegliare in blocco più indirizzi con un unico riepilogo c’è la versione multi-sito del monitoraggio, pensata per chi gestisce diversi progetti o i siti dei propri clienti.
Per sviluppatori — accesso via API
Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.
Endpoint
Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.
Chiamala dal tuo stack
curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/web/uptime \
-H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
-H "Content-Type: application/json" \
-d '{"input":"…"}'const res = await fetch("https://api.kit.forhosting.com/web/uptime", {
method: "POST",
headers: {
"Authorization": `Bearer ${process.env.KIT_KEY}`,
"Content-Type": "application/json"
},
body: JSON.stringify({
"input": "…"
})
});
const { task_id } = await res.json();import os, requests
res = requests.post(
"https://api.kit.forhosting.com/web/uptime",
headers={"Authorization": f"Bearer {os.environ['KIT_KEY']}"},
json={
"input": "…"
},
)
task_id = res.json()["task_id"]<?php
$res = file_get_contents("https://api.kit.forhosting.com/web/uptime", false, stream_context_create([
"http" => [
"method" => "POST",
"header" => "Authorization: Bearer " . getenv("KIT_KEY") . "\r\nContent-Type: application/json",
"content" => '{"input":"…"}',
],
]));
$task = json_decode($res, true);body := bytes.NewBufferString(`{"input":"…"}`)
req, _ := http.NewRequest("POST", "https://api.kit.forhosting.com/web/uptime", body)
req.Header.Set("Authorization", "Bearer "+os.Getenv("KIT_KEY"))
req.Header.Set("Content-Type", "application/json")
res, _ := http.DefaultClient.Do(req)Esempio di richiesta
{
"input": "…"
}Esempio di risposta
{
"task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
"type": "web.uptime",
"status": "queued",
"_links": {
"result": "/tasks/tsk_…/result"
}
}L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.
Prezzi
Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.
Limiti
timeout_sec | 30 |
max_crawl_pages | 25 |
Errori
| HTTP | Codice | Significato |
|---|---|---|
401 | unauthorized | Chiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization. |
402 | insufficient_balance | Credito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività. |
404 | unknown_type | Tipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta. |
429 | rate_limited | Troppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo. |