Lettura record DNS
Il controllo DNS legge i record di un dominio e te li mostra in chiaro: A e AAAA (dove punta il sito), MX (dove va la posta), TXT (verifiche e SPF), CNAME e NS. È lo strumento per capire “dove punta davvero” un dominio quando cambi hosting o configuri l’email.
Esegui online
Esegui questo sui nostri server con il tuo account. Gli strumenti gratuiti girano nel tuo browser; questo viene addebitato sul tuo saldo KIT al prezzo indicato sopra.
I record che contano, spiegati
Il DNS è la rubrica che traduce il nome del dominio negli indirizzi dei server. I record A e AAAA dicono dove sta il sito; gli MX dove viene consegnata la posta; i TXT ospitano verifiche di proprietà e regole antispam come SPF e DKIM; i CNAME creano alias; gli NS indicano chi gestisce la zona. Leggerli tutti insieme ti dà il quadro completo: dove vive il sito, dove arriva l’email e chi comanda il dominio, senza indovinare.
Quando serve davvero
Il momento classico è la migrazione: cambi hosting e devi verificare che il record A punti al nuovo server e che gli MX non si siano persi per strada, altrimenti il sito si sposta ma le email spariscono. Serve anche quando configuri la posta o la PEC — un SPF sbagliato manda i tuoi messaggi nello spam — o quando aggiungi una verifica richiesta da un servizio esterno tramite un record TXT. In tutti questi casi vedere i record in chiaro evita ore di prove a tentoni.
Costo e uso rapido
Ogni interrogazione costa $0.002 per dominio, prezzo pubblicato e senza abbonamento. Digiti il dominio, scegli i tipi di record che ti interessano e leggi il risultato in pochi secondi. Paghi solo le consultazioni che fai: comodo sia per un controllo occasionale durante una configurazione, sia per una verifica al volo quando qualcosa nella posta o nel sito non torna. E poiché i record sono pubblici, puoi controllare anche domini che non gestisci tu.
Casi d'uso
Migrazione di hosting senza sorprese
Rossi & Figli S.r.l. sposta il sito su un nuovo server. Prima di spegnere il vecchio, controlla che il record A punti al nuovo indirizzo e che gli MX della posta siano rimasti al loro posto: sito su, email intatte.
La posta che finisce nello spam
Le email di uno studio arrivano nella cartella indesiderata dei destinatari. Leggendo i record TXT si scopre un SPF incompleto: individuato il problema, si sistema la configurazione e la consegna torna regolare.
Verifica richiesta da un servizio esterno
Un servizio ti chiede di aggiungere un record TXT per dimostrare che il dominio è tuo. Dopo averlo inserito, un controllo conferma che è pubblicato correttamente prima di premere “verifica” dall’altra parte.
Domande frequenti
Quali tipi di record posso leggere?
I principali: A e AAAA per il sito, MX per la posta, TXT per verifiche e regole antispam come SPF e DKIM, oltre a CNAME e NS. Abbastanza per capire dove punta il dominio in ogni sua parte.
Serve per capire perché non ricevo le email?
È un buon punto di partenza: controllando gli MX vedi dove viene consegnata la posta e leggendo i TXT verifichi SPF e DKIM, cause frequenti di email perse o finite nello spam.
I record che vedo sono quelli attivi ora?
Mostrano quanto è pubblicato al momento della richiesta. Se hai appena modificato la zona, il cambiamento potrebbe non essere ancora ovunque: per questo esiste una verifica dedicata alla propagazione.
Devo avere accesso al dominio per leggerne i record?
No: i record DNS sono pubblici. Puoi consultare quelli di qualsiasi dominio, non solo dei tuoi, senza credenziali né permessi particolari.
Quanto costa un’interrogazione?
Ogni controllo costa $0.002 per dominio, senza abbonamento. Paghi solo le consultazioni che esegui: nessun canone fisso.
Modificate voi i record al posto mio?
No: questo strumento legge e basta. Le modifiche si fanno nel pannello del tuo provider DNS; qui verifichi in chiaro com’è configurata la zona.
Per sviluppatori — accesso via API
Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.
Endpoint
Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.
Chiamala dal tuo stack
curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/web/dns \
-H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
-H "Content-Type: application/json" \
-d '{"domain":"ejemplo.com"}'const res = await fetch("https://api.kit.forhosting.com/web/dns", {
method: "POST",
headers: {
"Authorization": `Bearer ${process.env.KIT_KEY}`,
"Content-Type": "application/json"
},
body: JSON.stringify({
"domain": "ejemplo.com"
})
});
const { task_id } = await res.json();import os, requests
res = requests.post(
"https://api.kit.forhosting.com/web/dns",
headers={"Authorization": f"Bearer {os.environ['KIT_KEY']}"},
json={
"domain": "ejemplo.com"
},
)
task_id = res.json()["task_id"]<?php
$res = file_get_contents("https://api.kit.forhosting.com/web/dns", false, stream_context_create([
"http" => [
"method" => "POST",
"header" => "Authorization: Bearer " . getenv("KIT_KEY") . "\r\nContent-Type: application/json",
"content" => '{"domain":"ejemplo.com"}',
],
]));
$task = json_decode($res, true);body := bytes.NewBufferString(`{"domain":"ejemplo.com"}`)
req, _ := http.NewRequest("POST", "https://api.kit.forhosting.com/web/dns", body)
req.Header.Set("Authorization", "Bearer "+os.Getenv("KIT_KEY"))
req.Header.Set("Content-Type", "application/json")
res, _ := http.DefaultClient.Do(req)Esempio di richiesta
{
"domain": "ejemplo.com"
}Esempio di risposta
{
"task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
"type": "web.dns",
"status": "queued",
"_links": {
"result": "/tasks/tsk_…/result"
}
}L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.
Prezzi
Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.
Limiti
timeout_sec | 30 |
max_crawl_pages | 25 |
Errori
| HTTP | Codice | Significato |
|---|---|---|
401 | unauthorized | Chiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization. |
402 | insufficient_balance | Credito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività. |
404 | unknown_type | Tipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta. |
429 | rate_limited | Troppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo. |