ForHosting KIT · Strumenti per sviluppatori

Codifica URL

La codifica URL trasforma spazi, accenti e simboli come & o ? in sequenze percentuali che un indirizzo web può contenere senza rompersi. Questo strumento del KIT codifica o decodifica un testo o un parametro nel browser, mostrando subito il risultato pronto da incollare in un link.

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Perché un link con la città sbagliata smette di funzionare

Uno spazio, una à o una è dentro un parametro rompono l'URL o cambiano il significato di quello che arriva al server: 'Città' diventa un pezzo di indirizzo illeggibile, '&' viene scambiato per il separatore tra due parametri diversi. La codifica URL sostituisce ogni carattere non ammesso con una sequenza percentuale (%20 per lo spazio, %C3%A0 per la à), così il link resta un unico indirizzo valido e il server riceve esattamente il testo che intendevi.

Componente o URL intero: la differenza che confonde

Codificare l'intero indirizzo e codificare solo un parametro non sono la stessa cosa: se codifichi anche le barre e i due punti di 'https://', il link smette di funzionare. Questo strumento codifica il valore di un singolo parametro — un nome, una query di ricerca, l'oggetto di una email — lasciando intatta la struttura del link attorno. È la distinzione che nel codice separa encodeURIComponent da encodeURI, spiegata senza dover aprire la console.

Decodificare per capire cosa arriva davvero

Un log pieno di %20 e %C3%A8 è illeggibile a occhio: incollalo qui e torna testo normale, utile per capire cosa ha cercato davvero un utente o quale parametro sta arrivando storto in un'integrazione. Funziona anche al contrario di quanto ti aspetti: se un parametro sembra corretto ma il sistema a valle lo rifiuta, decodificarlo rivela spesso un doppio incoding, cioè un testo codificato due volte per errore.

Resta nel browser, via API per i flussi automatici

La conversione avviene sul tuo dispositivo: nessun testo che incolli, magari con dati personali dentro una query, viene inviato altrove. Per farlo in automatico dentro uno script o un job che genera link in blocco — per esempio un tool di email marketing che costruisce decine di link di tracciamento — c'è l'API a $0.002 a richiesta; per un controllo al volo mentre scrivi un link a mano, la pagina basta e non costa niente.

Un link di ricerca con il nome di una città

Un e-commerce genera link diretti ai risultati di ricerca: per 'Città di Castello' o 'Forlì-Cesena' l'URL deve codificare correttamente spazi e accenti, altrimenti la pagina di destinazione non trova nulla.

Un mailto con oggetto e accenti

Alessandro Ferrari crea un pulsante 'Scrivici' che apre un'email precompilata con oggetto 'Richiesta preventivo, società già pronta': senza codifica URL, l'oggetto arriva troncato o corrotto nel client di posta.

Capire un parametro che arriva sbagliato

Un webhook riceve un parametro che sembra corrotto: decodificando la stringa si scopre che il sistema a monte l'aveva già codificata una volta, e il proprio codice la codificava di nuovo per errore.

Perché uno spazio a volte diventa %20 e a volte +?

%20 è lo standard generale per gli URL; il simbolo + è una convenzione più vecchia, tipica dei form HTML, dove indica lo spazio solo nella query string. Qui usiamo %20, il formato corretto per la maggior parte dei casi.

Gli accenti italiani vengono gestiti bene?

Sì. Lettere come à, è, ò diventano sequenze percentuali che rappresentano il carattere UTF-8 corretto, e la decodifica le riporta esattamente come le hai scritte.

Devo codificare l'intero link o solo un pezzo?

Di solito solo il valore del parametro, non l'intero indirizzo: codificare anche '://' o '/' rompe la struttura del link. Questo strumento è pensato per il valore, non per l'URL completo.

Il testo che incollo viene inviato online?

No, la conversione avviene nel browser: il testo resta sul tuo dispositivo, anche se contiene dati personali dentro una query.

È diverso dalla codifica Base64?

Sì: la codifica URL sostituisce solo i caratteri non ammessi in un indirizzo, Base64 trasforma dati binari interi in testo. Servono a problemi diversi.

Posso automatizzarlo per generare tanti link insieme?

Sì, via API a $0.002 a richiesta: comodo per uno script che costruisce in blocco link con parametri diversi.

Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.

POSThttps://api.kit.forhosting.com/dev/url-encode

Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.

curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/dev/url-encode \
  -H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
  -H "Content-Type: application/json" \
  -d '{"items":["valor-1","valor-2"]}'
{
  "items": [
    "valor-1",
    "valor-2"
  ]
}
{
  "task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
  "type": "dev.url_encode",
  "status": "queued",
  "_links": {
    "result": "/tasks/tsk_…/result"
  }
}

L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.

per richiesta$0.002

Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.

HTTPCodiceSignificato
401unauthorizedChiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization.
402insufficient_balanceCredito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività.
404unknown_typeTipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta.
429rate_limitedTroppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo.

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