Cifra un testo
Cifrare un testo lo rende illeggibile a chiunque non abbia la chiave: utile per proteggere una nota, un token o un messaggio prima di conservarlo o inviarlo. Questo strumento del KIT cifra e decifra con AES direttamente nel browser; la chiave la fornisci a ogni operazione e non viene mai memorizzata.
Esegui gratis nel browser
Funziona nel tuo browser: gratis, senza registrazione, i file non escono dal tuo dispositivo.
Cifrare e decifrare con AES
Fornisci il testo e una password: il KIT deriva da questa una chiave e cifra con AES, lo standard usato praticamente ovunque. Il risultato è un blocco di testo che puoi conservare o spedire senza che nessuno lo legga. Per rileggerlo, chi ha la stessa password decifra e ottiene l'originale. Semplice e simmetrico: la stessa password serve per chiudere e per aprire.
La chiave la scegli tu e non la salviamo
Regola ferrea: la chiave la fornisci tu a ogni operazione e non viene mai memorizzata né inviata online. Il KIT non la conserva, non la registra, non la vede nemmeno: tutto succede nel browser. Il rovescio della medaglia è che se dimentichi la password non c'è modo di recuperare il testo. Non esiste un pulsante per reimpostarla: la sicurezza vera è anche questo.
Attento a dove finisce il testo cifrato
Cifrare protegge il contenuto, ma la robustezza dipende dalla password: una parola corta e prevedibile si indovina. Usa una passphrase lunga e non riutilizzarla altrove. E ricorda che il testo cifrato è al sicuro solo finché la chiave lo è: conservale separate. Per proteggere le password degli utenti di un'app, invece, non si cifra — si usa un hash lento con salt.
Nei flussi automatici, via API
$0.002 a richiesta quando è un processo a cifrare o decifrare, per esempio per proteggere un campo prima di salvarlo. Anche qui la chiave la passi tu a ogni chiamata e non viene mai conservata. Per un uso occasionale, la pagina nel browser è gratis e immediata.
Casi d'uso
Proteggere una nota riservata
Giulia Bianchi deve mandare per email le credenziali di un accesso a un collega. Cifra il testo con una password concordata a voce: nella casella di posta viaggia solo il blocco illeggibile.
Cifrare un campo prima di salvarlo
Uno sviluppatore conserva alcuni token di terze parti nel database: li cifra prima di scriverli, così un eventuale accesso al database non li espone in chiaro.
Condividere un segreto a due
Due soci di Tecnoedil Verona S.n.c. si scambiano un documento sensibile via chat: lo cifrano con una passphrase che conoscono solo loro, decisa di persona.
Domande frequenti
Dove viene salvata la mia chiave?
Da nessuna parte. La chiave la fornisci a ogni operazione e non viene mai memorizzata né inviata online: tutto avviene nel browser. Se la dimentichi, però, il testo non è più recuperabile.
Che succede se dimentico la password?
Non c'è modo di decifrare il testo senza la chiave giusta: è il prezzo della sicurezza reale. Non esiste un recupero, quindi conserva la passphrase in un posto sicuro.
Il testo viene inviato online?
No. La cifratura e la decifratura avvengono nel browser: testo e chiave non lasciano il dispositivo e non restano da nessuna parte.
Che algoritmo usa?
AES, lo standard di cifratura simmetrica adottato praticamente ovunque. La stessa password serve per cifrare e per decifrare.
Va bene per conservare le password degli utenti?
No. Le password di un'app non si cifrano: si proteggono con un hash lento e salato come bcrypt o Argon2. La cifratura serve per contenuti che devi poter rileggere in chiaro.
È gratis?
Nel browser sì, senza registrazione. Via API, per cifrare o decifrare in automatico, costa $0.002 a richiesta e la chiave la passi tu a ogni chiamata.
Per sviluppatori — accesso via API
Tutto quello che vedi in questa pagina è disponibile anche via API. Questa sezione è per i team che vogliono integrarlo nei propri sistemi; chi non ne ha bisogno può semplicemente usare lo strumento qui sopra.
Endpoint
Autenticazione con Bearer token: un POST mette in coda l'attività e il risultato arriva via webhook o link firmato.
Chiamala dal tuo stack
curl -X POST https://api.kit.forhosting.com/dev/encrypt \
-H "Authorization: Bearer $KIT_KEY" \
-H "Content-Type: application/json" \
-d '{"items":["valor-1","valor-2"]}'const res = await fetch("https://api.kit.forhosting.com/dev/encrypt", {
method: "POST",
headers: {
"Authorization": `Bearer ${process.env.KIT_KEY}`,
"Content-Type": "application/json"
},
body: JSON.stringify({
"items": [
"valor-1",
"valor-2"
]
})
});
const { task_id } = await res.json();import os, requests
res = requests.post(
"https://api.kit.forhosting.com/dev/encrypt",
headers={"Authorization": f"Bearer {os.environ['KIT_KEY']}"},
json={
"items": [
"valor-1",
"valor-2"
]
},
)
task_id = res.json()["task_id"]<?php
$res = file_get_contents("https://api.kit.forhosting.com/dev/encrypt", false, stream_context_create([
"http" => [
"method" => "POST",
"header" => "Authorization: Bearer " . getenv("KIT_KEY") . "\r\nContent-Type: application/json",
"content" => '{"items":["valor-1","valor-2"]}',
],
]));
$task = json_decode($res, true);body := bytes.NewBufferString(`{"items":["valor-1","valor-2"]}`)
req, _ := http.NewRequest("POST", "https://api.kit.forhosting.com/dev/encrypt", body)
req.Header.Set("Authorization", "Bearer "+os.Getenv("KIT_KEY"))
req.Header.Set("Content-Type", "application/json")
res, _ := http.DefaultClient.Do(req)Esempio di richiesta
{
"items": [
"valor-1",
"valor-2"
]
}Esempio di risposta
{
"task_id": "tsk_a1b2c3d4e5f6a1b2c3d4e5f6",
"type": "dev.encrypt",
"status": "queued",
"_links": {
"result": "/tasks/tsk_…/result"
}
}L'API è asincrona: ricevi subito un task_id e puoi fare polling fino a 1 richiesta al secondo.
Prezzi
Prezzo pubblicato, senza token né crediti. Se l'attività fallisce, non paghi.
Errori
| HTTP | Codice | Significato |
|---|---|---|
401 | unauthorized | Chiave API mancante o non valida: controlla l'header Authorization. |
402 | insufficient_balance | Credito esaurito: ricarica per continuare a eseguire attività. |
404 | unknown_type | Tipo di attività sconosciuto: controlla il campo type della richiesta. |
429 | rate_limited | Troppe richieste in poco tempo: rallenta e riprova tra qualche secondo. |